Una mucca e il suo vitellino: un rapporto impossibile

Il dolore della loro separazione nelle parole di Lucrezio

Postato il 13 febbraio 2015 18:04 da NOmattatoio

La separazione della mucca dal suo vitellino è una tragedia che si rinnova costantemente per alimentare il mercato della carne e del latte.
Anche per questo diciamo: NOmattatoio!

Già Lucrezio scriveva così in De Rerum Natura.

Così, spesso davanti agli splendidi templi degli dèi un vitello
cade immolato presso gli altari su cui brucia l'incenso,
esalando dal petto un caldo fiume di sangue.
E la madre orbata, vagando per verdi pascoli,
cerca sul terreno le orme impresse dai piedi bisulchi,
fruga con gli occhi ogni luogo, per vedere se possa
in qualche parte scorgere la creatura che ha perduta; e riempie
di lamenti il bosco frondoso, sostando; e sovente ritorna
alla stalla, trafitta dal rimpianto del giovenco;
e i teneri salici e le erbe rinverdite dalla rugiada
e quelle sue acque, scorrenti a fior delle rive, non possono
dar diletto al suo animo e sviare l'affanno che l'ha presa,
né la vista di altri vitelli per i pascoli in rigoglio
può distrarre il suo animo e alleviarne l'affanno:
tanto essa ricerca qualcosa che è sua propria e che le è nota.

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